Pubblicità Ita Airways: suggerisco un taglio

Voglio parlare della pubblicità della Ita Airways. Lo spot mi ha fatto sussultare. Ma in modo negativo. Per una frase. Pensavo e forse speravo di aver sentito male. No, non è vero. Altrimenti, come avrei fatto questo articolo? Comunque sia, sono andato a vedere lo spot su YouTube. E ho constatato che quella frase c’è davvero. Una voce maschile dice: ‘Siamo arrivati in orario”.

OSSERVAZIONI SULLA PUBBLICITÀ DELLA ITA AIRWAYS

Ora, io non volato tantissimo e solo con quattro compagnie (Ryanair, Lufthansa, EasyJet e Wizz Air) ma questa frase non me la ricordo. Soprattutto, non dovrebbe essere la normalità? Quello per cui si paga il biglietto? E le cose normali, nella vita quotidiana, non si sottolineano perché si danno per scontate. Si mettono in evidenza quelle eccezionali.

Al ristorante non dicono al cliente: La pasta non è scotta. Il commercialista non mi dice: i calcoli per le tasse che abbiamo fatto sono giusti. Siccome i mezzi dell’Atm sono efficienti, se vivessimo in un mondo fatto come la pubblicità dell’Ita Airways, sentiremmo spessissimo una frase come questa.

Perché ho specificato: “le cose normali, nella vita quotidiana, non si sottolineano perché si danno per scontate”? Perché quell’inciso: nella vita quotidiana? Lo spot della Ita Airways, almeno nella parte di cui stiamo parlando, è (o vorrebbe essere) di tipo mimetico. Vuole imitare la realtà. Ma non ci riesce per il motivo che abbiamo detto prima.

I dati che vengono forniti prima dell’atterraggio sono l’ora di arrivo e la temperatura. Eventualmente, mettono in evidenza anticipi e ritardi. Forse dicono: come previsto ma è molto en passant, non certo enfatizzata. E nella pubblicità della Ita Airways la frase siamo atterrati in orario è all’inizio.

Si, c’è anche l’eventualità che i piloti dicano davvero quella frase sarebbe anche peggio.

Invece, se questa informazione fosse stata messa sul sito o su un comunicato stampa (magari espressa così: “il 95% dei nostri aerei atterra in orario”) non avrei avuto niente da eccepire perché sarebbe stato messo in evidenza questo aspetto positivo.

Che cosa cambia rispetto a prima? Il mezzo: un sito e un comunicato stampa non hanno la pretesa di imitare la realtà. Sarebbe stato anche diverso se nello spot quell’informazione fosse stata data dalla voce narrante (sempre con dei dati).

Siccome capita che gli aerei ritardino, se una compagnia aerea ha una percentuale molto alta di arrivi in orario è giusto che lo metta in evidenza.

Peccato che la pubblicità della Airways trasmetta un’idea di eccezionalità. Che è proprio il contrario di chi ha un tasso di puntualità molto alto.

Infine, ci sono cose talmente scontate che non vanno mai dette, neanche sui siti, nei comunicati stampa, sui volantini, sui dépliant eccetera.

Che cosa pensereste se un cameriere vi dicesse: “la pasta non è scotta”? E se commercialista vi telefonasse sua sponte per dirvi ‘i conti del suo 730 sono corretti”?

Pertanto, consiglio al responsabile della comunicazione di Airways (che sicuramente leggerà questo post! Lol) a tagliare quella parte anche perché per il resto la pubblicità è carina. E, paradossalmente, non fa fare bella figura alla compagnia.