La pubblicità cartacea, perché utilizzarla?

Con questo articolo ribadisco l’importanza della pubblicità cartacea.

Infatti, a differenza di quello che tante persone pensano, il marketing digitale non è l’unico che oggi ha successo e quello cartaceo è ancora efficace.

Una volta, non si aveva molta scelta: bisogna per forza utilizzare i volantini, i biglietti da visita, le brochure, i dépliant e così via.

I MOTIVI PER USARE LA PUBBLICITÀ CARTACEA

Poi è arrivata la tua rivoluzione digitale molti hanno pensato che questi mezzi fossero desueti. Ma non è così. Infatti, la pubblicità cartacea ci permette di raggiungere persone che non utilizzano i social o che navigano poco. Oppure, permette di raggiungere persone che non siano troppo che non ci hanno trovato nelle prime pagine le prime pagine dei motori di ricerca o che non ci vedono sui social. Infatti, sappiamo che la concorrenza è alta, che tanti contenuti non vengono visualizzati e che la maggior parte delle persone non va oltre la seconda pagina di Google ( o scrolla fino a un certo punto). Inoltre, il fatto che i contenuti sponsorizzati siano mischiati a quelli organici diminuisce ancora di più la visibilità.

Invece, un volantino (o una cosa analoga) può arrivare nelle mani di ogni persona. E magari incuriosire qualcuno.

Ma questo non è l’unico motivo per utilizzare la pubblicità cartacea. Il primo è che possiamo scrivere un po’ più liberamente. La scrittura, in questi casi, non deve tenere conto della seo (sebbene la conoscenza della seo serva anche in questi casi). In più, visto che la lettura su carta è più facile e che anche l”approccio del fruitore è differente, possiamo permetterci di scrivere un testo in modo più classico. Però attenzione alla formattazione (grassetti, corsivi, colori eccetera).

Poi, un dépliant è lì, è facile da recuperare. Una pagina web un po’ meno (senza considerare il rischio che possa essere cancellata).

In più, certi supporti cartacei trasmettono un’idea di eleganza.

SCEGLIERE?

Attenzione: non sto dicendo che il marketing cartaceo sia migliore di quello digitale.

Secondo me (ma non solo secondo me) bisogna integrarli. Bisogna utilizzare entrambi. È però vero che quando si punta a un certo tipo di target formato da chi non usa Internet o lo fa poco è più efficace. E non sono solo le persone molto anziane a non usare Internet.

Ci sono anche le persone che usano solo i social. Se abbiamo puntato sulla seo o sulla sem, non le raggiungiamo.

Perché non puntare sui social?, chiederete voi. Perché per avere molta visibilità bisogna pagare.

Non che i supporti cartacei siano molto economici. Ciò che fa alzare i costi è la realizzazione del prodotto. Una volta creato, le differenze di prezzo in base alla quantità non sono eccessive.

Aggiungete anche il prezzo del volantinaggio e della distribuzione. Questa potete farla voi o può farla qualcuno dell’azienda. Oppure potete affidarvi a dei professionisti.

Il vantaggio rispetto alle sponsorizzazioni dei social è che è più probabile che venga letto. Non è detto che una persona che apre un contenuto sponsorizzato sia davvero interessata. Alcuni sono molto diffidenti, soprattutto se c’è i rischio di ricevere telefonate in cui cercano di persuaderci a fare corsi (non sono mai economici).

E il contenuto arriva a una persona non interessata, è molto probabile che questa persona si irriti e banni il mittente. Il cartaceo, almeno, non irrita.

Non voglio dire che le sponsorizzazioni non siano efficaci. Spesso funzionano ma ci sono dei rischi.

Un’altra cosa importante: anche chi naviga e usa i social può trovare interessante una pubblicità cartacea.

Se volete che scriva i testi per i vostri volantini, i vostri dépliant, le vostre brochure e così via, contattatemi.