Recensione del libro Paesi con l’anima e marketing territoriale.
INFORMAZIONI GENERALI
- Autore Stefano Landi (Presidente di SL&A Turismo e Territorio).
- Editore: Terre di Mezzo.
- Anno della prima uscita: 2011.
- Pagine: 144.
- Nota: Il libro sembra essere fuori commercio. Su Amazon c’è scritto: «Non disponibile. Non sappiamo se e quando l’articolo sarà di nuovo disponibile».
PAESI CON L’ANIMA
Meglio puntare su un turismo alternativo o su un turismo convenzionale? L’autore di questo saggio non ha dubbi: la risposta corretta è la prima. In sintesi, l’autore espone i vantaggi, anche economici, di promuovere il turismo dei paesi con l’anima rispetto a quello dei non luoghi, cioè a quello di massa.
In effetti, lo si capisce già dal titolo. Anche da quello che c’è scritto nella quarta di copertina si capisce che secondo Stefano Landi i paesi con l’anima possono avere un vantaggio competitivo.
Ecco il testo.
«C’è un modo di viaggiare che ha sempre più fan e adepti, è quello del “turismo della libertà” e della ricerca di mete originali che un’anima. Viaggiatori a caccia di esperienze memorabili, di autenticità, di cultura fatta di vissuto e di quotidianità. È il tema del marketing territoriale nel nostro Paese, fondamentale per gli enti pubblici che vogliano attrarre investimenti -in ambito turistico ma non solo -per ripartire dai luoghi veri ed esaltare l’intreccio con tutti gli altri prodotti locali, espressione della nostra cultura».
Il libro è suddiviso in tre parti, più una prefazione scritta da Vinicio Bottachiari, un introduzione e un’appendice.
Un capitolo è dedicato all’esposizione di alcuni progetti fatti in Umbria, la regione dell’autore. Si parla anche della loro promozione e uno dei modi di farlo è l’utilizzo di testi. Ed è soprattutto per questo che ho deciso di scrivere questa recensione.
Un altro, invece, è dedicato ad alcuni casi studio di progetti svolti all’estero. Nell’appendice (anzi, nelle appendici: una per l’Italia e una per gli altri Paesi) si presenta schematicamente la situazione in vari posti del mondo.
Come per tutti i prodotti, anche nel marketing territoriale bisogna dare importanza al target. Questo libro lo ricorda

