Il Modello di comprensibilità di Amburgo

Il modello di comprensibilità di Amburgo

L’Hamburger Verständlichkeitsmodell (Modello di Comprensibilità di Amburgo) è un indice di leggibilità sviluppato per la lingua tedesca, ma potrebbe tornare utile anche per un testo in italiano. Naturalmente, sono consigli e non precetti e bisogna tenere conto anche di fattori come il contesto, la chiarezza e l’eufonia.

LE REGOLE DEL MODELLO DI COMPRENSIBILITÀ DI AMBURGO

Cose positive

  • Lunghezza media delle frasi tra le 9 e le 13 parole.
  • Parole brevi termini facili da comprendere.
  • Informazioni principali all’inizio della frase e nella prima parte del testo
  • Paragrafi lunghi circa 90 parole e capitoli non più lunghi di 300 parole
  • Un concetto per frase.
  • Titoli e titoletti chiari.
  • Nessi logici: utilizzare paragrafi ben strutturati per chiarire i collegamenti tra le idee.
  • Concisione.
  • Privilegiare l’uso di verbi rispetto a quello dei sostantivi.
  • Preferire la costruzione attiva rispetto a quella passiva.
  • Adottare un tono vivace e diretto.
  • Utilizzare le parole di transizione in circa il 30% delle frasi per migliorare la fluidità.
  • Arricchire il testo con elementi visivi come immagini e grafici.

Cose da evitare

Per garantire una migliore leggibilità, l’Hamburger Verständlichkeitsmodell sconsiglia uso eccessivo di questi elementi:

  • Frasi lunghe.
  • Termini specialistici e abbreviazioni: possono confondere il lettore.
  • Costruzioni passive: tendono a rendere il testo meno diretto.
  • Riempitivi: sono parole o espressioni superflue che appesantiscono il discorso.
  • Verbi modali (come “diventare”, “potere”, “dovere”): possono indebolire il messaggio.
  • Stile nominale: preferire sempre la forma verbale per una maggiore chiarezza.

I RIEMPITIVI

I riempitivi sono quelle parole o quei gruppi di parole che utilizziamo per “riempire” una frase quando non sappiamo cosa dire.  Possiamo suddivisi in tre categorie:

Iniziatori

Vengono utilizzati all’inizio di una frase, spesso in risposta a domande.

Esempi

  • Dunque;
  • onestamente;
  • beh;
  • senti;
  • guarda;
  • sai.

Mediani

Vengono utilizzati nel mezzo della frase per prendere tempo o per sostituire una parola mancante.

Esempi

  • Praticamente;
  • onestamente;
  • sostanzialmente;
  • nel senso;
  • per intenderci;
  • tutto sommato;
  • diciamo;
  • cioè;
  • sai.

Finalizzatori

Vengono utilizzati alla fine di una frase o di un discorso per segnalare la conclusione.

Esempi

  • Insomma;
  • in conclusione
  • e quant’altro.
  • ok.

Spesso, quando vengono usati così,  queste parole perdono il loro significato letterale.

 


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Autore: Massimiliano Priore

Servizi di scrittura per partite iva. Consulenza sull'allestimento di mostre.

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