Se vi ricordate, lo slug è l’ultima parte parte dell’indirizzo di una pagina web.
SIGNIFICATO
Url è un acronimo e significa uniform resource locator. Quindi, indica l’indirizzo esatto di una pagina web e lo vediamo anche quando un motore di ricerca ci mostra i risultati di una query (la serp).
TIPI DI URL
Possiamo dire: Indirizzo del sito + eventuali altri elementi+slug= url.
Quali sono gli “eventuali altri elementi? La data, il nome della pagina, il nome della categoria, il separatore.
Dato che contiene lo slug, anche l’url può essere o parametrico o descrittivo.
Un url parametrico è un url che contiene una serie di numeri, lettere e segni di punteggiatura che viene generata automaticamente dal sistema. Ad esempio, questo
http://www.etraspa.it/index.php?pid=1718d57986110b6af2dd96b59d3db416
è un url parametrico. WordPress genera slug con numeri e lo fa in modo progressivo.
Invece, quelli descrittivi (o parlanti) contengono parole di senso compiuto. Preferibilmente, anche la keyword principale. Anzi, è uno dei punti in cui andrebbe inserita. Non a caso, se non lo facciamo, Yoast lo segnala con la faccina gialla.
Qual è la tipologia più facile da ricordare? E quale vi fa capire subito di che cosa parla il post o l’articolo? Sicuramente, quello parlante. Anche Google li preferisce.
Volendo, potete anche digitarlo direttamente nella barra delle ricerche o sul motore di ricerca o dirlo a voce (è utile anche per una strategia di seo off site, cioè fatta al di fuori del sito).
Molti esperti del settore consigliano di eliminare parole come come gli articoli e le preposizioni o elementi come la data. Più conciso è meglio è. Bisogna ottimizzarlo (ma abbiamo a disposizione 2083 caratteri).
Fatemi sapere se l’articolo è stato utile.
