Leggi ad alta voce di Word, lo conoscete?

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Conoscete la funzione “Leggi ad alta voce” di Word? 

Dopo aver visto come scrivere gli articoli parlando, dedichiamo un post a questo argomento, che non tutti conoscono. Stiamo parlando di Word sul cellulare.

LEGGI AD ALTA VOCE DI WORD: COME SI USA? A CHE COSA SERVE?

Se aprite Word, andate in alto a destra e cliccate sui tre pallini, in basso a sinistra vi compare una serie di opzioni: tra queste c’è Leggi ad alta voce.  C’è un simbolo che assomiglia al play di un videoregistratore. Cliccateci sopra e una voce comincerà a leggere il vostro testo. Potete mettere in pausa tutte le volte che volete. 

Qual è il vantaggio? Innanzitutto, vi aiuta a trovare errori che non avevate visto. Certi errori possono sfuggire sia al controllo automatico sia all’occhio.

Tra parentesi, quando fate le correzioni fatele sempre con l’anteprima perché se le fate dal pannello di controllo del CMS (cioè, da dove scrivete) potreste non vedere molte cose. Invece, facendo l’anteprima, il rischio è molto più basso.

Tornando alla lettura del testo di Word, spesso dove il suono non torna, c’è una sottolineatura in rosso che evidenzia l’errore. È bene prestare attenzione a questi avvertimenti. 

Ma anche dove non c’è la sottolineatura in rosso può essere necessario fare delle modifiche.  Magari avete dimenticato una parola, avete mischiato due frasi che avevate pensato, avete commesso dei refusi e così via. Niente di grave, se non sono errori grammaticali. L’importante è rimediare prima della pubblicazione.

Quindi, ascoltare la lettura ad alta voce di Word aiuta a capire se mancano delle parole, se una parola è stata scritta due volte di seguito o se è stata scritta in modo sbagliato, se manca della punteggiatura e così via.

LINGUAGGIO NATURALE


 Ma c’è un altro motivo per cui bisogna usare questa funzione. Flaubert diceva che per capire se una frase era giusta la leggeva ad alta voce. Se suonava bene la lasciava altrimenti la modificava. 

Bisogna scrivere i testi con un linguaggio naturale. Un testo deve essere scorrevole. Questo non toglie che bisogna contestualizzare il lessico e adattarlo in base  alla situazione. 

I grandi scrittori sanno cambiare il registro in base alle situazioni e ai parlanti. Ci sono volte in cui bisogna scrivere in modo aulico e/o come voce fuori campo e ci sono volte in cui bisogna scrivere con linguaggio quotidiano. Quando si tratta di una voce fuori campo, ci si può permettere di scrivere in modalità “lingua scritta” (scusate la ripetizione). Anche il tono di voce cambia. 

Ormai le ricerche vengono fatte sempre di più parlando con gli assistenti vocali e quindi usando un linguaggio naturale. 

Anche le ricerche scritte vengono fatte sempre di più  formulando delle domande (ma c’è ancora chi le fa digitando poche parole chiave).Inoltre, nella sezione “le persone hanno chiesto anche, Google usa un linguaggio naturale. 

LETTURA AD ALTA VOCE DI WORD E KEYWORD STUFFING

Infine, la lettura ad alta voce di Word  ci permette di evitare la keyword stuffing, l’esagerazione con la parola chiave. Il numero di volte in cui deve essere presente una keyword dipende dal contesto. Comunque, la keyword density deve essere minimo dello 0.5%. Lo so che ormai è un concetto desueto, ma un pochino di volte la parola chiave deve essere ripetuta (Yoast ci dà qualche suggerimento). 


Qualcuno chiederà: “Non basta la lettura a mente?”. La lettura a mente è utile ma così utilizziamo un’arma in più. 


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