Che cos’è il copywriting e perché è utile?

Che cos’è il copywriting? In generale, è la scrittura di testi per aziende, dove con la parola azienda intendiamo le attività commerciali. E quindi: negozi, aziende, PMI e liberi professionisti. Ma può riguardare anche enti pubblici e il Terzo Settore.

Il copywriting ha lo scopo di aiutare tutte queste realtà tramite la scrittura di testi. Testi che possono andare dagli slogan ai libri.

Aiutarle a fare cosa? A farsi conoscere e a trovare clienti.

Le no profit non hanno bisogno di vendere ma di raccogliere donazioni e di trovare soci. Gli enti pubblici hanno bisogno di comunicare con i cittadini e/o con l’utenza di riferimento. Un esempio di utenza di riferimento può essere dato dagli alunni di una scuola e dai loro genitori.

Mettiamo un attimo da parte la comunicazione istituzionale e quella per il Terzo Settore.

Quello che deve fare un copywriter per un’azienda lo abbiamo visto nell’articolo precedente. Possiamo riassumerlo così: deve illuminarla e farne conoscere il valore.

Che cos’è il (seo) copywriting e perché serve

Il problema di molte aziende è che hanno grandi idee ma non sanno scrivere testi per spiegarle bene e per valorizzarle. Soprattutto, non sanno scrivere in modalità SEO e in modo gradevole e accattivante.

Disegnate due cerchi: uno rappresenta il marketing è uno rappresenta la scrittura. Adesso fatene un terzo che in parte sia dentro al cerchio del marketing e in parte sia dentro al cerchio della scrittura. Ecco che cos’è il copywriting.

Questo significa che saper scrivere bene aiuta ma non basta.

All’interno del cerchio del copywriting, fate dei cerchi più piccoli. Simboleggiano tutte le attività che lo riguardano: slogan, naming, seo, sms marketing, e-mail marketing, scrittura per i social (sapendo che ogni social è diverso dagli altri), storytelling e così via.

Visto che questo sito si occupa soprattutto di seo, il seo copywriting è la scrittura di testi utilizzando le tecniche della seo.

Come farlo?

Ci sono due scuole di pensiero.

La prima sostiene soprattutto che chi scrive non deve essere un esperto della materia su cui scrive. Deve saper fare il copywriter e può acquisire le nozioni che gli servono a mano a mano che procede con il lavoro e raccogliere quelle basilari prima d’iniziare.

La seconda dice che è necessario. Addirittura, c’è chi vuole che il copywriter faccia parte del personale aziendale.

Io seguo la prima corrente di pensiero ma ritengo che anche la seconda sia valida.

Vi propongo due soluzioni.

La prima è chi vi scriva io testi.

Sono ex giornalista (ex in quanto non esercito più ma sono ancora iscritto all’albo) e redattore, blogger, copywriter, seo copywriter, ghostwriter. Anche romanziere. Ho la qualifica di redattore multimediale. Inoltre, insegno copywriting.

In sintesi, sono un professionista della scrittura e la mia esperienza è iniziata nel 2003.

La seconda è una consulenza su come scrivere i testi e un controllo dei primi lavori. Poi, una volta che siete autosufficienti, ve li potete scrivere voi.

 I prezzi sono indicati in alto.

Scegliete la seconda soluzione solo se avete tempo e personale a sufficienza. La scrittura è impegnativa e non le si possono dedicare i ritagli di tempo. Quindi, dovete avere almeno una persona cha si occupi solo di questa attività. Altrimenti, vi conviene esternalizzare il servizio, cioè farlo fare a un’altra azienda o a un libero professionista.

Rischiate di utilizzare in modo poco efficace risorse che potreste impiegare in altre attività.

Contattatemi per avere più informazioni.

Cosa fa un (seo) copywriter?

Che cosa fa un copywriter? Scrive. Però, non basta scrivere per essere un copywriter. Come non basta scrivere per essere giornalisti, scrittori o poeti.  

I professionisti della scrittura non sono dei grafomani e spesso devono togliere delle parole e quindi scrivere meno al fine di far funzionare meglio un testo.

Inoltre, tutti e quattro scrivono in modo disciplinato e seguendo delle regole (il numero di battute, il tipo di verso, la metrica, la chiarezza e così via).

LA FUNZIONE DEI TESTI

Non inoltriamoci in tecnicismi e vediamo che cosa fa un copywriter. Abbiamo detto che scrive. Che cosa? Testi. Naturale. Anzi, tautologico. Che tipo di testi. Testi di tipo pubblicitario. Per chi li scrive? Per i suoi clienti, che di solito sono di tipo business (grandi aziende, pmi, liberi professionisti, negozi), Tuttavia, possono essere anche no-profit, enti pubblici e movimenti politici.

Come devono essere questi testi? Rispondiamo prima a un’altra domanda: qual è la loro finalità?

Visto che pubblicitario e pubblicità hanno la radice di pubblico, il loro scopo è far conoscere un’azienda, un prodotto o un servizio. Pertanto, si può spaziare dai pay-off ai libri.

Tuttavia, non basta far conoscere qualcosa a qualcuno. Bisogna far sì che quel qualcuno diventi cliente o inizi un percorso che potrebbe portarlo a diventare cliente (il customer journey). Faccio questa precisazione perché gli elementi che trasformano una persona in un acquirente sono molti. Non ultimo il prezzo.

Quello che può fare un copywriter è:

  • Suscitare interesse nei confronti dei propri clienti.
  • Far capire quali problemi possono risolvere e in che modo.
  • Mettere in evidenza i plus e i vantaggi rispetto ai competitor.

Con il termine competitor, intendo chiunque possa essere scelto quando si tratta di soddisfare un’esigenza. Ad esempio, se il target sono le famiglie con i bambini, i competitor dei cinema non sono solo gli altri cinema ma anche i lunapark, i parchi-giochi, le piscine, i cartoni in tv eccetera.

Ora, tutto questo lo si può fare se si ha disposizione un certo numero di parole da utilizzare. Altrimenti, occorre scegliere.

Ad esempio, si può fare tutto questo nel testo di un volantino (se si ha il dono della sintesi), di una brochure, di un dépliant eccetera.

COSA FA UN SEO COPYWRITER?

E, ovviamente, lo si può fare quando si scrive per un sito o per un blog. Sarebbe preferibile farlo in seo, affinché i motori di ricerca lo indicizzino e lo mettano nelle prime pagine. In questo modo ci saranno più visualizzazioni.

Più visualizzazioni significa più visitatori e più visitatori significa più potenziali clienti.

Anche la scrittura in seo, quindi, è una forma di pubblicità.

Pertanto, ecco che cosa fa un seo copywriter: scrive utilizzando la seo. Nel farlo, deve cercare di soddisfare i tre punti elencati sopra. E visto che un articolo in seo deve contenere una call to action, possiamo dire che segue le regole del modello AIDA.

Certo, può farlo in modo elegante, dando anche delle informazioni non di tipo commerciale, ma la struttura è quella.

Va da sé che non bisogna concentrarsi sulla descrizione dei prodotti o dei servizi ma sul problem solving e la descrizione è solo funzionale in quanto è uno degli elementi che servono a provare l’efficienza del prodotto o del servizio e quella dell’azienda.

Per fare tutto questo si può utilizzare anche lo storytelling.

NB: Questo discorso vale anche per le brochure, i dépliant e (se si può) i volantini.

Vi serve qualcuno che vi scriva i testi seguendo le regole che ho esposto in questo articolo? Contattatemi. Mi occupo di scrittura in modo professionale dal 2003.